venerdì 16 giugno 2017

La testimonianza di ciò che i tribunali tedeschi nascondono

Questo video, realizzato dalla televisione RT, ripercorre una storia simile a mille altre che si verificano ogni giorno in Germania e sempre con maggior frequenza. 
Le vicende sono apparentemente diverse, ma l'esito è sempre lo stesso: il cosiddetto “bene del bambino” corrisponde a vivere con il genitore tedesco (in mancanza di esso, se entrambi sono stranieri, si predilige la famiglia affidataria) che prima o poi arriva a detenere ogni diritto.


Questa coraggiosa testimonianza ci svela con quali metodi abbietti lavori il sistema familiare tedesco, controllato dallo Jugendamt.
Moritz Meyer, il bambino, ormai ragazzo maggiorenne, protagonista di questa vicenda, aspetta da suo padre (=il suo genitore tedesco) delle pubbliche scuse per i soprusi subiti.
Probabilmente queste scuse non arriveranno mai, noi ci sentiamo invece in dovere di ringraziare pubblicamente Moritz perché le sue parole, non solo svelano una verità tenacemente nascosta dal sistema, ma ridanno speranza ad ogni genitore con figli prigionieri in Germania che un giorno anche i propri figli possano trovare questo stesso coraggio.

Grazie Moritz!


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