mercoledì 20 giugno 2018

In what sort of hypocritical nightmare am I living?










I am missing something:

All the medias report with horror about what has happened in the United States to those incarcerated clandestine immigrants and their children, locked (I hope just the time to find their relatives who will look after them until the moment they can be reunited with their parents!) but not a single word has been spent on what has been publically declared (and confirmed by the official data from the German Ministry) to the European Parliament: In 2016, in just one year (and every year the number increases) 84.000 children have been taken away from their parents in Germany, most of them (72%) are bi-national, therefore, if math is not an opinion, 60.840, a good portion of them Italians



All the mainstreaming medias dig up dirt on Salvini, because he has expressed the intention to conduct a census on gypsies, but no one tells you that if you end up in the clutches of a court/public prosecutor’s office while living in Germany (which is a not an unlike circumstance at all, it is enough to get separated from a German  husband/ wife to fall in the depths), on your fascicle it will be written in red letters the word AUSLÄNDER = FOREIGNER just as you see in the images (of a standard German fascicle) above.

Everybody is talking about the right to be welcomed, forgetting, more or less on purpose, that the real and main right should be to be able to live in their country and not feeling forced to move abroad (it would be enough to stop destroying their economies). So while hundreds of thousands of people are forced to leave their homeland and cross the Mediterranean Sea on unsafe boats, risking their lives to make landfall to the Italian coasts, hundreds of thousands of Italians are forced to move abroad and emigrate, looking for a job that can sustain their family. The vast majority of Italians who emigrate for economic reasons move to Germany, where, with a good probability (look at the statistics) they’ll have their kids taken away by a government that feel more adequate to raise the Italian children.

Dott.ssa Marinella Colombo
Membro della European Press Federation
Responsabile nazionale dello Sportello Jugendamt, Associazione C.S.IN. Onlus
Membro dell’Associazione Enfants Otages

Thanks to Salvo Migliorino for the translation from Italian to English

In quale sorta di incubo ipocrita mi trovo????














Mi sfugge qualcosa:
Tutti i media riportano con orrore quanto accaduto negli Stati Uniti con gli immigrati clandestini incarcerati e i loro bambini rinchiusi (spero, solo per il tempo di trovare i parenti che se ne prenderanno cura, in attesa di riabbracciare i loro genitori!), ma nessuna parola su quanto dichiarato pubblicamente (e confermato dai dati ufficiali del ministero tedesco) al Parlamento europeo: nel 2016, in un solo anno (e ogni anno aumentano), in Germania sono stati tolti ai genitori 84.000 bambini dei quali il 72% binazionali che sono, se la matematica non è un’opinione, 60.480 bambini, dei quali buona parte sono Italiani!

Tutti i media mainstreaming sputano fango su Salvini perché ha espresso l’intenzione di censire i Rom, ma nessuno vi dice che se in Germania finite nelle grinfie di un tribunale/procura (cosa per nulla difficile, basta separarsi dal coniuge tedesco per precipitare nel baratro) sul vostro fascicolo sarà scritto a caratteri cubitali Ausländer = Straniero !!! Come si vede dall’immagine autentica sovrastante!

Tutti parlano di diritto all’accoglienza dimenticando, più o meno volontariamente, che il vero unico diritto è quello di poter restare nel proprio paese, di non dover partire (e basterebbe smettere di distruggere le loro economie). Così, mentre centinaia di migliaia di persone sono costrette ad abbandonare la propria terra e attraversano il mediterraneo rischiando la vita per attraccare in Italia, centinaia di migliaia di Italiani sono costretti ad andarsene ed emigrare in cerca di un lavoro con cui mantenere la propria famiglia. La maggior parte dei “migranti economici Italiani” va in Germania, dove con molta probabilità (vedi le statistiche di cui sopra) verranno tolti loro i figli da uno Stato che si ritiene più idoneo a crescere i piccoli Italiani!

Luigi Di Maio, Matteo Salvini, Giuseppe Conte, vogliamo parlarne?

Dott.ssa Marinella Colombo
Membro della European Press Federation
Responsabile nazionale dello Sportello Jugendamt, Associazione C.S.IN. Onlus
Membro dell’Associazione Enfants Otages

martedì 27 marzo 2018

Lo Jugendamt, il convitato di pietra in Commissione Petizioni

Il 22-02-2018 si è discussa in Commissione Petizioni al Parlamento Europeo (Bruxelles) l’ennesima petizione contro lo Jugendamt e il sistema familiare tedesco che distorce Leggi e regolamenti per appropriarsi dei bambini stranieri o binazionali. Qui l’intervento di eurodeputati francesi, italiani, greci




On. Edouard Martin Eurodeputato Francese sul tema dello Jugendamt a Bruxelles


On. Eleonora Evi Eurodeputata Italiana sul tema dello Jugendamt a Bruxelles


On. Virginie Rozière Eurodeputata Francese sul tema dello Jugendamt a Bruxelles


On. Marìas Eurodeputato Greco sul tema dello Jugendamt a Bruxelles

martedì 20 marzo 2018

Le perizie familiari in Germania ...








In Germania le perizie familiari sono redatte solo raramente da psicologi.

I periti incaricati non hanno necessariamente questo titolo.


Certo è che il 75% delle perizie non rispondono ai necessari requisiti scientifici!


Non è un'affermazione nostra, ma di professionisti tedeschi. Questo video, che idealmente segue quello relativo alla dichiarazioni del giudice familiare in pensione che affermava, "anche mia nonna potrebbe essere nominata perito familiare, non serve nessuna preparazione specifica".


Di sicuro, nei casi binazionali - che la TV tedesca si guarda bene dal presentare - la perizia serve sempre ad allontanare il genitore non-tedesco, indipendentemente dai fatti e dalle prove!

sabato 17 febbraio 2018

L'ennesima traduzione errata, quando si parla di Jugendamt tedesco!

Evidentemente in terra teutonica (ma anche in trasferta a Bruxelles) il fine giustifica sempre il mezzo, qualsiasi mezzo.
Il fine politico e soprattutto economico dato dall’introito che genera ogni bambino trattenuto in Germania giustifica evidentemente ogni mezzo, anche quello davvero poco edificante della traduzione errata.

L’intervento di Eleonora EVI in Commissione JURI a proposito delle modifiche al Regolamento Bruxelles II bis è stato svuotato di significato dalla traduzione tedesca, dunque inutilizzabile per tutti coloro che lo hanno ascoltato in quella lingua, compresi gli altri deputati partecipanti al dibattito e alle decisioni in merito.

Per l’ennesima volta constatiamo che i testi di eurodeputati italiani vengono tradotti ERRONEAMENTE dai traduttori tedeschi nella loro lingua, soprattutto i testi che criticano con precisione il governo tedesco.
I casi possono essere solo 2:
o i traduttori e interpreti madrelingua tedeschi a Bruxelles sono impreparati e comunque ad un livello molto più basso dei loro colleghi di altri paesi
o i traduttori e interpreti madrelingua tedeschi sanno cosa stanno facendo, ma preferiscono stravolgere i testi degli oratori non tedeschi, in modo da invalidarne i contenuti e l’efficacia.

A voi l’ardua sentenza!


giovedì 15 febbraio 2018

Lo Jugendamt e le violazioni dei diritti dei minori

Al Parlamento europeo si denuncia ancora lo Jugendamt


Intervento di Eleonora Evi al Parlamento Europeo, il 17 gennaio 2018, in Commissione JURI: “Una moltitudine di cittadini europei continua a denunciare, con lo strumento delle petizioni, gravissime violazioni di quei diritti fondamentali che questa relazione si prefigge di tutelare più efficacemente in materia di interesse superiore del minore e di responsabilità genitoriale. Le denunce in massima misura si concentrano su procedure, meccanismi e pratiche attuate in concreto dallo JUGENDAMT in Germania, ravvisando molteplici discriminazioni nei confronti di genitori non tedeschi. Persiste altresì allo stato attuale un’insufficiente disponibilità delle autorità tedesche preposte ad offrire piena ed autentica collaborazione. Finché su questa vicenda, che si trascina ormai da troppo tempo, non verrà fatta piena luce, la più rapida circolazione delle decisioni giudiziarie che si intende ottenere con questo provvedimento produrrà una semplice conseguenza : aggravare intollerabili ingiustizie che al contrario andrebbero combattute iniziando a intensificare i controlli e le verifiche puntuali degli Stati membri sulle condotte delle autorità competenti in materia di responsabilità genitoriale e garanzia effettiva del benessere dei minori coinvolti”.

mercoledì 14 febbraio 2018

Perdi l'affido se ti separi da un/a cittadino/a tedesco/a

Il 10 dicembre 2017 alcuni genitori, i cui figli vivono in Germania, sono stati invitati alla Radio RSB di Strasburgo.
Si tratta di genitori separati dai loro figli in ragione del fatto che, se non sei tedesco, sei per definizione il genitore che non avrà l’affido e che sarà, prima o poi, cancellato dalla vita dei figli.
Poiché tutto ciò può sembrare assurdo e inverosimile – mentre invece è la realtà tedesca! – la radio ha invitato un’esperta, la dott.ssa Marinella Colombo con il fine di spiegare come tutto ciò possa realizzarsi, considerando le Leggi tedesche.  


--- FR --





Le 10 décembre 2017, des parents, dont les enfants vivent en Allemagne, ont été invités à la Radio RSB de Strasbourg.
Il s’agit de parents séparés de leurs enfants en raison du fait que si tu n’es pas allemand, tu es par définition le parent qui n’aura pas la garde et qui sera – tôt ou tard – effacé de la vie des enfants.
Comme tout cela peut paraitre absurde et impossible – alors que c’est la réalité allemande ! – la radio a invité une experte, Mme Dr. Marinella Colombo, à expliquer comment cela est possible, en considération des Lois allemandes.